Omnia non è un "libro" / "Non prendetelo come un romanzo, ma come un certificato che
Il motivo per la quale scelgo di stendere queste righe pone le sue fondamenta sui reali processi di creazione, gli stessi che hanno poi concepito il nostro piccolo mostro.
E dunque mi rivolgo a voi, nostri cari futuri lettori.
Ciò che andrete a leggere non saranno solo i frutti di più di un anno di lavoro, ma bensì una forma di riscatto nei confronti di un decennio che, volente o nolente, ha cambiato il nostro bel paese.
In breve, un nostro piccolo dito medio alzato nei confronti di tutti voi.
Qualcuno fra voi accoglierà il nostro gesto, ne comprenderà il messaggio. E forse ne farà addirittura tesoro per una propria crescita personale.
Altri di voi invece ne accuseranno le negative parvenze, reagendo con le più creative contromisure nei confronti del duro dato di fatto che fra le righe, all'interno del nostro manoscritto, sarà più che vivo e vegeto.
Non aspettatevi un romanzo. Aspettatevi una denuncia.
Aspettatevi un potenziale in cui non avreste mai creduto. Non tentate neanche di paragonarci a qualcosa di già visto. Vi saranno concesse similitudini, forse somiglianze... Forse rimandi ad aspetti di opere a cui ci siamo ispirati. E il segreto per non cadere in questi fraintendimenti, è focalizzare l'attenzione non sulla trama, non sui personaggi.
Ma sul messaggio.
Cercatelo.
Proseguirò dedicando un omaggio ai miei colleghi Master Without Empty e Master Multiverse, senza la quale l'universo Omnia non avrebbe mai raggiunto la grandezza che presto presenteremo. E per quanto non sarò mai sufficientemente in grado di ringraziarli come meritano, per coerenza nei confronti dell'articolo mi è doveroso ricordare quanto il Nero Profeta sia stato in origine una mia creazione.
In verità, egli, nemmeno doveva esistere. La natura primordiale del progetto vedeva solo il breve romanzo che narrava l'espandersi di un'epidemia virale, concepita dalla paura. Passai diverse settimane a documentarmi sull'argomento, testi sulla psicologia e sulla sociologia divennero presto le mie letture serali. Ben consapevole di quanto fosse scottante il tema diretto della paura, accolsi da subito l'idea di concepire qualcosa che sarebbe stato brutale e meschino.
La paura non sceglie le sue vittime, non fa distinzioni. Nasciamo e viviamo con lei imparando a ignorarla perché distratti dagli aspetti e le sfide della vita.
Non ha mai la stessa forma, e cambia ogni qualvolta cambiamo noi. E ci lascia solo quando viene sostituita da una falce e un mantello nero.
Il periodo in cui quasi stetti per terminare lo schema cronologico degli eventi, fu lo stesso in cui il buon Master Without Empty decise di unirsi alla causa. Irrequieto e blandamente timido dinanzi alla sua prima impresa artistica, ebbe da subito la forza e la costanza per collaborare a quello che presto divenne poi la costruzione di un mondo.
In quel periodo, nacque Omnia, figlio primogenito della paura. Nero Profetoa e custode della verità oltre il velo sottile e ipocrita della menzogna.
Gli archi narrativi, da singolo aumentarono a tre. Il romanzo divenne un mondo. E il mondo, un universo.
Ma mancava ancora qualcosa... Qualcuno munito di disciplina e maestria per poter donare un corpo all'anima che stavamo creando. Fu in quel momento che si fece avanti Master Multiverse, giovane talentuoso, disegnatore e promettente futuro artista narrativo.
Ma ciò che realmente si cela all'interno del nostro prodotto, non mira a finalità prettamente narrative.
Quello che vogliamo proporre è un'esperienza. La scrittura altro non è che un mezzo in nostro possesso per presentare una realtà. Non prendetelo come un libro, prendetelo come un atto di testimonianza. Accoglietelo come un certificato che documenta l'esistenza di un mondo, dove qualcuno combatte e soffre per gli errori di una razza che ancora non ha capito dove si trova: quella dell'uomo.
Non sottovalutate il nostro testo. Lui non farà con voi.
Grazie.
-Master Lautnecrep -Team Omnia #OMNIA #LaRicercaProibita






















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